Cambiamenti climatici

Il clima terrestre è soggetto a fluttuazioni stagionali, decennali e secolari che dipendono da cause naturali come l’orbita terrestre, la radiazione solare, la circolazione degli oceani e le eruzioni vulcaniche. Tuttavia, nel corso degli ultimi 200 anni, mutamenti più profondi e rapidi del sistema climatico sono stati determinati dall’uomo, soprattutto a causa della crescente immissione di gas serra in atmosfera, dell’aumento dell’uso del suolo e della pesante sottrazione di risorse idriche a fini industriali e agricoli.

I cambiamenti climatici comportano non solo un riscaldamento del clima globale (global warming) ma anche un’intensificazione di alcune fasi del ciclo idrogeologico: a livello planetario questo si manifesta come un aumento dell’evaporazione e della precipitazione; a livello regionale, i fenomeni possono essere ulteriormente influenzati da fattori locali. L’area del bacino del Mediterraneo è ritenuta una zona particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici.

Per tentare un approccio allo studio degli effetti dei cambiamenti climatici nel Mediterraneo, i Guardiani della Costa dovranno monitorare la presenza di determinate specie indicatrici, registrare l’ampiezza delle spiagge come indice del livello medio del mare e misurare alcuni parametri meteorologici. Nello specifico:

Specie non indigene spiaggiate

Le attività da svolgere riguarderanno l’invio di segnalazioni, avvistamenti e ricerche di organismi vegetali e animali (invertebrati) tramite uscite di campo e indagini bibliografiche/online relative a specie alloctone nel tratto di costa adottata.

Specie ittiche aliene

Andranno condotte delle uscite di campo presso mercati ittici, pescherie e siti di sbarco delle marinerie locali al fine di raccogliere informazioni e scattare foto relative alle specie ittiche, commerciali e non, che a causa del riscaldamento del Mediterraneo, colonizzano nuovi ambienti al di fuori dei propri areali di distribuzione.

Profondità della spiaggia

L’innalzamento del livello medio del mare è una delle prime conseguenze del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici. Le misure della profondità della spiaggia (distanza tra la battigia e la vegetazione o i primi manufatti) verranno fatte attraverso l’impiego di applicazioni web come Google Earth® e si rileverà la profondità in una o più spiagge del tratto di costa adottato. Durante l’uscita di campo si potranno verificare le misurazioni fatte al computer ed eventualmente annotare variazioni.

Dati meteomarini

Il rilevamento dei principali parametri meteorologici verranno condotti in classe mediante la consultazione di siti web dedicati alla meteorologia, al fine di inquadrare la situazione meteorologica locale e di confrontare i dati attuali con quelli delle serie annuali o decennali precedenti. Inoltre, a fini didattici, durante le uscite di campo si potranno rilevare dati come la copertura del cielo, la temperatura dell’aria, e la velocità e direzione del vento, integrando i dati reperiti dal web e immessi nel database.