Biodiversità

Il Mediterraneo è considerato uno tra i più importanti ecosistemi al mondo per la sua ricca biodiversità. La varietà biologica presente in quest’area è dovuta soprattutto alla presenza di specie che si sono adattate alle estati calde e secche a agli inverni miti tipici del clima mediterraneo. Se da un lato l’elevata produttività primaria, favorita dai movimenti di masse d’acqua fredda nel bacino, contribuisce alla ricchezza di biodiversità, dall’altro lato l’esponenziale incremento demografico e l’intensificazione delle attività marittime, del traffico mercantile e delle attività di pesca avvenuto nell’ultimo secolo stanno portando a una diminuzione della stessa. Partecipando al progetto Guardiani della Costa, i ragazzi e i docenti svolgeranno anche attività di campo che consentiranno loro di effettuare osservazioni sulla biodiversità del tratto di costa adottato.

Le attività da svolgere per effettuare le osservazioni sulla biodiversità nei diversi tratti di costa sono:

Censimento degli organismi spiaggiati (beachcombing)

Attraverso l’esplorazione di un tratto di spiaggia si potranno osservare e raccogliere gli organismi che il mare deposita sulla battigia. Le conchiglie dalle più svariate forme, i frammenti di carapace dei crostacei e i resti di altri invertebrati marini, le piante marine – come la posidonia – o le alghe spiaggiate raccontano indirettamente il mondo sommerso, fornendo indicazioni sulle caratteristiche ecologiche dei fondali di una data area costiera.

Censimento della vegetazione alofila

Durante le uscite di campo andranno ricercate le specie vegetali che vivono solo e soltanto in prossimità del mare, dove è molto forte l’influenza della salsedine. Tali piante hanno adottato una straordinaria capacità di reperire e immagazzinare la scarsissima acqua disponibile, resistendo così alla siccità e alla calura, dovuta alla forte insolazione cui sono soggette. Le attività umane hanno profondamente modificato gli ambienti in cui vivono, riducendo e in alcuni casi distruggendo il loro habitat, portando a una progressiva riduzione delle loro presenza sulle nostre coste se non addirittura alla loro scomparsa.

Censimento degli organismi di scogliera

Laddove è presente una scogliera esplorabile, specialmente dove si formano pozze di scogliera, si potranno osservare gli organismi che vivono fissati ai massi e alle rocce. La presenza di determinate specie di alghe o di molluschi, oltre a celenterati, crostacei e piccoli pesci, consente di stimare la ricchezza naturalistica del tratto di costa adottato e di mappare eventualmente la presenza di specie di interesse naturalistico perché protette o poco comuni o, talvolta, non indigene (specie aliene).

Indagine sulle specie ittiche commerciali

Le attività di campo del progetto Guardiani della Costa prevedono anche uscite presso mercati ittici, pescherie e siti di sbarco delle marinerie di pesca professionale locali (esclusa quindi la pesca sportiva e ricreativa), al fine di raccogliere informazioni e scattare foto relative alle specie ittiche commerciali che caratterizzano le risorse della pesca locale, del tratto di costa adottato.